Le morlità nell’Islam

Le morlità nell’Islam

Le risorse legislative, disciplinari e dottrinali della strada della felicità si ergono, in tutte le cose, sulla base morale, a incominciare dalla buona condotta e dell’etica con Allah l’Elevatissimo, e questo vale anche con la condotta della persona con se stesso, con i compagni, i parenti e i vicini. Con il nemico e il combattente, con gli animali e gli oggetti, persino con gli alberi e le piante. E tale condotta comprende anche l’etica nel parlare, nelle azioni, nei cuori e nell’apprendimento. L’Elevatissimo dice riguardo uno dei principi della buona etica nel parlare:

{83 E quando stringemmo il patto con i Figli di Israele [dicemmo]: “Non adorerete altri che Allah, vi comporterete bene con i genitori, i parenti, gli orfani e i poveri; userete buone parole con la gente, assolverete all’orazione e pagherete la decima!”. Ma dopo di ciò avete voltato le spalle, a parte qualcuno tra voi, e vi siete sottratti}. [Al-Baqara (La Giovenca):83]

E riguardo alla buona etica effettiva, Allah la conferma, dicendo:

{96 Respingi il male con ciò che è migliore. Ben sappiamo quel che dicono}.[Al-Mu’minûn (I Credenti):96]

E chi riflette sul libro di Dio, lo trova colmo di discipline morali. Riflettete su questi versetti, in cui Allah dice:

{60 Qual altro compenso del bene se non il bene?} [Ar-Rahmân (Il Compassionevole):60]

E Allah disse:

{237 Se divorzierete da loro prima di averle toccate ma dopo che abbiate fissato la dote, versate loro la metà di quello che avevate stabilito, a meno che esse non vi rinuncino o vi rinunci colui che ha in mano il contratto di matrimonio. Se rinunciate voi, è comunque più vicino alla pietà. Non dimenticate la generosità tra voi. In verità Allah osserva quello che fate}.[Al-Baqara (La Giovenca):237]

E disse:

{18 Gli presentarono la sua camicia, macchiata di un sangue che non era il suo. Disse [Giacobbe]: «I vostri animi vi hanno suggerito un misfatto. Bella pazienza... mi rivolgo a Allah contro quello che raccontate»}. [Yûsuf (Giuseppe):18]

Allah disse ancora:

{85 Non abbiamo creato i cieli e la terra e quello che vi è frammezzo se non con la verità. In verità l’Ora si avvicina, perdona dunque magnanimamente}. [Al-Hijr:85]

E disse ancora: {199 Prendi quello che ti concedono di buon grado,ordina il bene e allontanati dagli ignoranti}. [Al-A’râf:199]

Allah disse: {55 Quando sentono discorsi vani, se ne allontanano dicendo: «A noi le opere nostre e a voi le opere vostre. Pace su di voi! Noi non cerchiamo gli ignoranti»}. [Al-Qasas (Il Racconto):55]

E Allah disse ancora:

{34 Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore : colui dal quale ti divideva l’inimicizia, diventerà un amico affettuoso}. [Fussilat (“Esposti chiaramente”):34]

Calunnia e falsità

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Thomas Carlyle
Critico e storico Scozzese
“I fanatici sostengono che Mohammed non cercva altro che la fama personale e la vanità del lusso e del potere. No, per Dio, c’era nel cuore di quella magnifica persona, figlio del deserto, orgoglioso, colmo di clemenza, di bene, di affetto e di saggezza, pensieri diversi dall’avidità terrestre, e intenti diversi del lusso e del potere, e come no, e quello non altro che un’anima pura e un uomo di quelli che non possono essere altro che seri e leali?!”

E la virtù del Profeta Mohammed (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima), era il Corano, e come non poteva esserlo, poiché Allah l’ha elogiato, dicendo:

{4 e in verità di un’immensa grandezza è il tuo carattere}. [Al-Qalam (Il Calamo):4]

Per questo, Mohammed (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima) fu inviato con un messaggio che ha riservato alla buona etica uno stato che non lo fece per qualcos’altro. Il Profeta di Dio, disse: «Il migliore dei credenti nella fede è il migliore nella moralità. E il migliore tra di loro è colui che è il migliore con le sue mogli». (Narrato da Al-Bayhaqi). E disse: «La rettitudine è un buon carattere, e il peccato è ciò che dà fastidio e non si vuole che la gente sappia». (Narrato da Muslim). E disse: «L’oscenità e le azioni oscene, non appartengano per nulla all’Islam, e il migliore dei musulmani, chi è dotato di migliore etica». (Narrato da Ahmad). E disse ancora: «Non vi è una cosa più pesante nella bilancia del credente nel giorno del giudizio che la buona etica, Dio odia l’osceno e l’indecente». (Narrato da Al Bayhaqi).

«Il migliore dei credenti nella fede è il migliore nella moralità». (Narrato da Ahmad). E chiarisce: «Nel giorno della risurrezione, nulla peserà di più della buona moralità; Allah odia gli osceni e gli indecenti» (Narrato da Al Bayhaqi).

E il Profeta (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima) disse in fine: vLe persone più amati e più vicini a me, sono quelli che hanno la migliore virtù. E i più odiosi e i più lontani di me nel giorno del giudizio, quelli che sono i peggiori moralmente, i chiacchieroni, i ciarlieri e i ridondanti». (Narrato da Ahmad).

L’etica nell’Islam è globale e complessiva, che inizia con:

Giustizia e Onestà

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William Montogmery Watt
Orientalista Britannico
“La disponibilità di quest’uomo a supportare ogni persecuzione in difesa dei suoi ideali, e l’elevata natura morale dei suoi compagni di fede, che l’avevano seguito e l’avevano considerato il loro signore e condottiero, a fianco ai suoi grandiosi e assoluti realizzazioni. Tutto questo indica la giustiza e l’aintegrità radicata nella sua persona. Quindi, supporre che Mohammad era un impostore, solleva più problemi e meno soluzioni, anzi, non vi è un personaggio dei grandi della storia occidentale che ha ottenuto consensi quanto Mohammad”.

Le buone maniere nell’rivolgersi ad Allah:

Le buone maniere nel rivolgersi ad Allah comprendono tre elementi:

Primo: avere fede in Allah e accogliere i suoi annunci con acclamazione. Allah disse di se stesso:

{87 Allah, non c’è dio all’infuori di Lui! Certamente vi adunerà nel Giorno della Resurrezione, su cui non vi è dubbio alcuno. E chi è più veritiero di Allah?} [An-Nisâ’ (Le Donne):87]

E l’accettazione delle parole di Dio, impone che la persona sia credente in Esso (Allah), difendendoLo e lottando per Lui, in modo che non gli insinuasse dubbio o sospetto negli annunci di Dio e del Suo messaggero.

Religione della Morale

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Luis Sedillo
Orientalista Francese
“Non c’è nel Corano un versetto che non suggerisce un grande amore per Allah, e contiene anche una grande esortazione alla virtù tramite quelle regole specifiche per il comportamento etico. E contiene un grande invito a scambiare i sentimenti, avere buone intenzioni e perdonare l’offesa. Inoltre, contiene una forte avversione all’ira, e vi è anche un segno che il peccato potrebbe accadere col pensiero e con lo sguardo. Tutto questi detti, pieni di saggezza e razionalità confermano la finezza delle regole morali nel Corano. Esso aveva previsto ogni cosa”.

Secondo: Che l’uomo

accettasse le disposizioni di Dio con l’ammissione, l’attuazione e l’applicazione, senza respingerne nulla. E in caso contrario, ciò significa un comportamento storto con l’Elivatissmo Dio. E per questo, Dio ha proibito che predominassimo con le nostre supposizioni sulle Sue parole. Allah disse:

{1 O credenti, non anticipate Allah e il Suo Messaggero e temete Allah! Allah è audiente sapiente}. [Al-Hujurât (Le Stanze Intime):1]

Terzo: Che accettasse i suoi destini con soddisfazione e pazienza, perchè la buona etica con Dio, richiedebbe che il credente sia soddisfatto e sottomesso, tranquillandosi dei destini e delle sorte di Dio. E per questo, Allah ha encomiato i pazienti, dicendo nel Corano:

{155 Sicuramente vi metteremo alla prova con terrore, fame e diminuzione dei beni, delle persone e dei raccolti. Ebbene, dà la buona novella a coloro che perseverano, 156 coloro che quando li coglie una disgrazia dicono: “ Siamo di Allah e a Lui ritorniamo”}. [Al-Baqara (La Giovenca):155-156]

Le buone maniere con la gente:

Dio ha decritato la gentilezza con tutta la gente, in particolar modo con i genitori e con la parentela più stretta e i vicini di casa con cui bisogna saldare i legami. Allah disse:

{83 E quando stringemmo il patto con i Figli di Israele [dicemmo]: “Non adorerete altri che Allah, vi comporterete bene con i genitori, i parenti, gli orfani e i poveri; userete buone parole con la gente, assolverete all’orazione e pagherete la decima!”. Ma dopo di ciò avete voltato le spalle, a parte qualcuno tra voi, e vi siete sottratti}. [Al-Baqara (La Giovenca):83]

Allah disse:

{177 La carità non consiste nel volgere i volti verso l’Oriente e l’Occidente, ma nel credere in Allah e nell’Ultimo Giorno, negli Angeli, nel Libro e nei Profeti e nel dare, dei propri beni, per amore Suo, ai parenti, agli orfani, ai poveri, ai viandanti diseredati, ai mendicanti e per liberare gli schiavi; assolvere l’orazione e pagare la decima. Coloro che mantengono fede agli impegni presi, coloro che sono pazienti nelle avversità e nelle ristrettezze, e nella guerra, ecco coloro che sono veritieri, ecco i timorati}. [Al-Baqara (La Giovenca):177]

Allah disse inoltre:

{215 Ti chiederanno: “Cosa dobbiamo dare in elemosina?” Di’: “I beni che erogate siano destinati ai genitori, ai parenti, agli orfani, ai poveri e ai viandati diseredati. E Allah conosce tutto il bene che fate”}.
[Al-Baqara (La Giovenca):215]

Allah disse ancora:

{74 Coloro che hanno creduto, sono emigrati e hanno combattuto sulla via di Allah; quelli che hanno dato loro asilo e soccorso, loro sono i veri credenti: avranno il perdono e generosa ricompensa. 75 Coloro che in seguito hanno creduto e sono emigrati e hanno lottato insieme con voi, sono anch’essi dei vostri, ma nel Libro di Allah, i parenti hanno legami prioritari gli uni verso gli altri. In verità Allah è onnisciente!}
[Al-’Anfâl (Il Bottino): 74-75]

E disse ancora:

{36 Adorate Allah e non associateGli alcunché. Siate buoni con i genitori, i parenti, gli orfani, i poveri, i vicini vostri parenti e coloro che vi sono estranei, il compagno che vi sta accanto, il viandante e chi è schiavo in vostro possesso. In verità Allah non ama l’insolente, il vanaglorioso,}[An-Nisâ’ (Le Donne):36]

E disse inoltre:

{90 In verità Allah ha ordinato la giustizia e la benevolenza e la generosità nei confronti dei parenti. Ha proibito la dissolutezza, ciò che è riprovevole e la ribellione. Egli vi ammonisce affinché ve ne ricordiate}. [An-Nahl (Le Api):90]

E inoltre:

{23 Il tuo Signore ha decretato di non adorare altri che Lui e di trattare bene i vostri genitori. Se uno di loro, o entrambi, dovessero invecchiare presso di te, non dir loro “uff!” e non li rimproverare; ma parla loro con rispetto, 24 e inclina con bontà, verso di loro, l’ala della tenerezza; e di’: “O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei, allevandomi quando ero piccolo”. 25 Il vostro Signore ben conosce quello che c’è nell’animo vostro. Se siete giusti Egli è Colui che perdona coloro che tornano a Lui pentiti. 26 Rendi il loro diritto ai parenti, ai poveri e al viandante, senza [per questo] essere prodigo, 27 ché in verità i prodighi sono fratelli dei diavoli e Satana è molto ingrato nei confronti del suo Signore. 28 Se volti loro le spalle [perché nulla hai da dare], pur sperando nella misericordia del tuo Signore, di’ loro una parola di bontà}. [Al Isrâ’ (Il Viaggio Notturno):23-28]

Allah disse inoltre:

{38 Riconosci il loro diritto al parente, al povero e al viandante diseredato. Questo è il bene per coloro che bramano il volto di Allah: questi sono coloro che prospereranno}. [Ar-Rûm (I Romani):38]

Allah disse ancora:

{1 Uomini, temete il vostro Signore che vi ha creati da un solo essere, e da esso ha creato la sposa sua, e da loro ha tratto molti uomini e donne. E temete Allah, in nome del Quale rivolgete l’un l’altro le vostre richieste e rispettate i legami di sangue. Invero Allah veglia su di voi}. [An-Nisâ’ (Le Donne):1]

Allah disse inoltre: {22 Se volgeste le spalle, potreste spargere corruzione sulla terra e rompere i legami del sangue?} [Muhammad:22]

Allah disse: {19 Colui che sa che ciò che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è la verità è forse come colui che è cieco? In verità riflettono solo coloro che sono dotati d’intelletto, 20 coloro che si attengono al patto con Allah e non mancano all’impegno, 21 coloro che uniscono quello che Allah ha ordinato di unire, temono il loro Signore, paventano che il loro bilancio sia negativo, 22 coloro che perseverano nella ricerca del Volto del loro Signore, assolvono all’orazione, danno pubblicamente o in segreto di ciò di cui li abbiamo provvisti e respingono il male con il bene. Essi avranno per Dimora Ultima 23 i Giardini dell’Eden, in cui entreranno insieme ai probi tra i loro padri, le loro spose e i loro figli. Gli angeli andranno a visitarli entrando da ogni porta 24 [e diranno]: «Pace su di voi, poiché siete stati perseveranti. Com’è bella la vostra Ultima Dimora».25 Coloro che infrangono il patto di Allah dopo averlo accettato, spezzano ciò che Allah ha ordinato di unire e spargono la corruzione sulla terra - quelli saranno maledetti e avranno la peggiore delle dimore}. [Ar-Ra’d (Il Tuono):19-25]

E l’etica nell’Islam, non è legata soltanto all’amico, al compagnio, al parente e al vicino di casa, ma si estende persino al nemico, anche se fosse combattente! E così, comprende tutti gli esseri umani. Allah disse:

{34 Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore : colui dal quale ti divideva l’inimicizia, diventerà un amico affettuoso}. [Fussilat (“Esposti chiaramente”):34]

E Dio comandò di non assalire, anche coloro che ci combattono. Allah disse:

{190 Combattete per la causa di Allah contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Allah non ama coloro che eccedono}. [Al-Baqara (La Giovenca):190]

Osservate dunque l’etica dell’Islam con il nemico combattente negli ordini del Profeta Mohammed (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima), impartiti ai Suoi soldati usciti per combattere contro i nemici. Il Profeta disse: «Non uccidete a tradimento, non enfatizzate, non sciupate, e non uccidete gli adolescenti nè i detentori dei cenobi». (Narrato da Ahmad). Desta meraviglia questa religione che impone quest’etica con i nemici combattenti, mentre per quanto concerne i non combattenti – anche se fossero nemici – Dio desidera che fossimo caritatevoli e giusti con loro. Allah disse in proposito:

{8 Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità}. [Al-Mumtahana (L’Esaminata):8]

Le buone maniere con gli animali:

L’etica nell’Islam s’estesa per comprendere persino gli animali. Il Profeta (Pace Benedizione di Allah sulla Sua anima) disse una volta: «Una donna ha meritato l’inferno a causa di una gatta che aveva rinchiusa fino a che non morì. Non la nutriva neanche la lasciò andare in maniera che mangiasse qualche bestiola della terra» (Narrato da Muslim) . Anzi, Dio ordinò la gentilezza anche durante la macellazione di un’animale. Il profeta disse: «Dio vi ha ordinato la gentilezza in tutte le cose. Quando macellate un’animale, fatelo nel modo migliore. Uno affili il suo coltello per ridurre la sofferenza dell’animale». (Narrato da Muslim)

Le buone maniere con l’ambiente:

L’Islam trattò anche il modo di comportarsi benevolmente con l’ambiente e l’architettura urbana, quindi ha chiamato a non sperperare e sfruttare le risorse naturali e sperderle. Allah disse:

{60 E quando Mosè chiese acqua per il suo popolo, dicemmo: “Colpisci la roccia con il tuo bastone”. E, improvvisamente, sgorgarono dodici fonti, e ogni tribù seppe dove doveva bere! “Mangiate e bevete il sostentamento di Allah e non spargete la corruzione sulla terra”}. [Al-Baqara (La Giovenca):60]

Allah l’Elevatissimo disse:

{151 Non obbedite ai comandi degli empi, 152 che spargono la corruzione sulla terra senza mai emendarsi»}. [Ash-Shu’arâ’ (I Poeti):151-152]

E così per il resto degli elementi naturali, come l’acqua e simili, che l’Islam le conferì grande importanza. Allah disse:

{30 Non sanno dunque i miscredenti che i cieli e la terra formavano una massa compatta? Poi li separammo e traemmo dall’acqua ogni essere vivente. Ancora non credono?} [Al-Anbiyâ’ (I Profeti):30]

Allah disse inoltre sullo stesso argomento:

{65 Allah fa scendere l’acqua dal cielo e suo tramite rivivifica la terra che già era morta. Questo è certamente un segno per gente che ascolta}.[An-Nahl (Le Api):65]

Fratellanza tra i fedeli

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Thomas Walker Arnold
Orientalista Britannico
“Era un esempio ideale che mirava alla fratellanza tra tutti i fedeli nell’Islam, e fu uno degli elementi che ha attirato fortemente la gente verso questa fede”.

E a parte il Corano, anche il Profeta Mohammed (Pace e Benedizione di Allah sulla Sua Anima) ha incitato a sua volta a proteggere i suoi elementi, perché la Sunna del Profeta è colma di ripetuti richiami per salvaguardare l’ambiente, e quindi limitare gli effetti dei fenomeni naturali, come il daragaggio, la desertificazione e la siccità. Egli disse in proposito: «Abbiate temore delle tre maledizioni: il defecare nei flussi d’acqua, sul margine della strada e nell’ombra”». (Narrato da Abu Dawod). E disse ancora: «”Mai un musulmano pianta un albero dalla quale non ne riceve la ricompensa come se fosse una sadaqa (un’elemosina, un’opera caritatevole), ciò che mangia di quell’albero di volateli, uomini e animali, è per lui una sadaqa”». (Narrato da Muslim). E disse ancora: «Se a qualcuno di voi capitasse l’ora del giorno del giudizio e teneva in mano una piantina, se potesse di non alzarsi prima di piantarla, che la facesse». (Narrato da Ahmad). Una volta, mentre Sa‘d ibn Abi Waqqas stava compiendo l’abluzione, accadde che il Messaggero di Allah, passando di lì, gli chiese: «Che stravaganza è questa?” “O Messaggero di Allah”, rispose Sa‘d, “vi può essere uno spreco di acqua anche nell’abluzione?” “Sì”, disse il Profeta, “Sarebbe una prodigalità anche se tu stessi compiendo l’abluzione sulla riva di un corso d’acqua» (Narrato da Ahmad e Ibn Majah). E questo che avevano fatto gli stessi compagni del Profeta di mantenere un buona etica con l’ambiente anche durante la guerra e con il nemico, come la raccomandazione del primo califfo Abu Bakr Al Siddiq al capo del suo esercito, dicendo: «Non uccidete vecchi, donne e bambini. Non rovinati palmizi e non abbattete alberi da frutta. Non uccidete pecore, mucche o cammelli, tranne che per cibarvi delle loro carni. Se troverete sulla vostra strada persone che vivono in monasteri, non disturbatele». (Narrato da Malek).

L’Islam e l’Ambiente

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Charles, Prince of Wales
Principe Ereditario della GB
“Non vi è nel Corano una separazione tra l’uomo e la natura, e il mondo Islamico racchiude uno dei più gran tesori accomulati di saggezza e conoscenza disponibili per tutta l’umanità”.

Alcuni comandamenti dell’etica:

E Sarebbe utile esporre alcuni dei comandamenti dell’etica riportati nel Libro di Allah e nella Sunna del Suo profeta, di cui:

Nel Sublime Corano:

- Allah disse: {58 Allah vi ordina di restituire i depositi ai loro proprietari e di giudicare con equità quando giudicate tra gli uomini. Allah vi esorta al meglio. Allah è Colui che ascolta e osserva}.
[An-Nisâ’ (Le Donne):58]

- Allah disse inoltre:

{151 Di’: «Venite, vi reciterò quello che il vostro Signore vi ha proibito e cioè: non associateGli alcunché, siate buoni con i genitori, non uccidete i vostri bambini in caso di carestia: il cibo lo provvederemo a voi e a loro. Non avvicinatevi alle cose turpi, siano esse palesi o nascoste. E, a parte il buon diritto, non uccidete nessuno di coloro che Allah ha reso sacri.Ecco quello che vi comanda, affinché comprendiate. 152 Non avvicinatevi se non per il meglio i beni dell’orfano, finché non abbia raggiunto la maggior età, e riempite la misura e date il peso con giustizia. Non imponiamo a nessuno oltre le sue possibilità. Quando parlate siate giusti, anche se è coinvolto un parente. Obbedite al patto con Allah. Ecco cosa vi ordina. Forse ve ne ricorderete. 153 «In verità questa è la Mia retta via: seguitela e non seguite i sentieri che vi allontanerebbero dal Suo sentiero.» Ecco cosa vi comanda, affinché siate timorati}. [Al-An’âm (Il Bestiame):151-153]

- Allah disse inoltre:

{56 Non spargete la corruzione sulla terra, dopo che è stata resa prospera. InvocateLo con timore e desiderio. La misericordia di Allah è vicina a quelli che fanno il bene}.
[Al-A’râf:56]

- Allah disse ancora:

{115 Sii paziente, ché Allah non manda perduta la mercede di coloro che fanno il bene}. [Hûd:115]

- Allah disse inoltre:

{29 Non portare la mano al collo e non distenderla neppure con troppa larghezza, ché ti ritroveresti biasimato e immiserito. 30 In verità il tuo Signore concede con larghezza o parsimonia la Sua provvidenza a chi vuole. In verità Egli osserva i Suoi servi ed è ben Informato. 31 Non uccidete i vostri figli per timore della miseria: siamo Noi a provvederli di cibo, come [provvediamo] a voi stessi. Ucciderli è veramente un peccato gravissimo. 32 Non ti avvicinare alla fornicazione. È davvero cosa turpe e un tristo sentiero. 33 E non uccidete, senza valida ragione, coloro che Allah vi ha proibito di uccidere. Se qualcuno viene ucciso ingiustamente, diamo autorità al suo rappresentante ; che questi però non commetta eccessi [nell’uccisione] e sarà assistito. 34 Non toccate i beni dell’orfano se non a suo vantaggio e [solo] fino a quando non raggiunga la maggiore età. Rispettate il patto, ché in verità vi sarà chiesto di darne conto. 35 Riempite la misura, quando misurate e pesate con la bilancia più esatta. Questo è il bene che conduce al miglior esito. 36 Non seguire ciò di cui non hai conoscenza alcuna. Di tutto sarà chiesto conto: dell’udito, della vista e del cuore. 37 Non incedere sulla terra con alterigia, ché non potrai fenderla e giammai potrai essere alto come le montagne! 38 Tutto ciò è abominio detestato dal tuo Signore. 39 Ciò è quanto ti è stato rivelato dal tuo Signore a titolo di saggezza. Non porre assieme ad Allah un’altra divinità, ché saresti gettato nell’Inferno, bandito e reietto}. [Al Isrâ’ (Il Viaggio Notturno):29-39]

- Allah il Sublime disse:

{33 In verità Allah ha eletto Adamo e Noè e la famiglia di Abramo e la famiglia di ‘Imrân al di sopra del resto del creato, 34 [in quanto] discendenti gli uni degli altri. Allah è audiente, sapiente}.
[Âl ‘Imrân (La Famiglia di Imran):33-34]

- Allah disse inoltre:

{11 O credenti, non scherniscano alcuni di voi gli altri, ché forse questi sono migliori di loro. E le donne non scherniscano altre donne, ché forse queste sono migliori di loro. Non diffamatevi a vicenda e non datevi nomignoli. Com’è infame l’accusa di iniquità rivolta a chi è credente! Coloro che non si pentono sono gli iniqui. 12 O credenti, evitate di far troppe illazioni, ché una parte dell’illazione è peccato. Non vi spiate e non sparlate gli uni degli altri. Qualcuno di voi mangerebbe la carne del suo fratello morto? Ne avreste anzi orrore! Temete Allah! Allah sempre accetta il pentimento, è misericordioso. 13 O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato}. [Al-Hujurât (Le Stanze Intime):11-13]

- Allah disse:

{17 O figlio mio, assolvi all’orazione, raccomanda le buone consuetudini e proibisci il biasimevole e sopporta con pazienza quello che ti succede: questo il comportamento da tenere in ogni impresa. 18 Non voltare la tua guancia dagli uomini e non calpestare la terra con arroganza: in verità Allah non ama il superbo vanaglorioso. 19 Sii modesto nel camminare e abbassa la tua voce: invero la più sgradevole delle voci è quella dell’asino»}.[Luqmân:17-19]

- Allah disse inoltre:

{63 I servi del Compassionevole : sono coloro che camminano sulla terra con umiltà e quando gli ignoranti si rivolgono loro, rispondono: «Pace!»;} [Al-Furqân (Il Discrimine):63]

- Allah Aggiunse:

{36 Adorate Allah e non associateGli alcunché. Siate buoni con i genitori, i parenti, gli orfani, i poveri, i vicini vostri parenti e coloro che vi sono estranei, il compagno che vi sta accanto, il viandante e chi è schiavo in vostro possesso. In verità Allah non ama l’insolente, il vanaglorioso,}[An-Nisâ’ (Le Donne):36]

- Allah disse inoltre:

{159 È per misericordia di Allah che sei dolce nei loro confronti! Se fossi stato duro di cuore, si sarebbero allontanati da te. Perdona loro e supplica che siano assolti. Consultati con loro sugli ordini da impartire; poi, quando hai deciso abbi fiducia in Allah. Allah ama coloro che confidano in Lui}.
[Âl ‘Imrân (La Famiglia di Imran) 159]

Nella Sunna del Profeta:

Se visitiamo il giardino dei detti del Profeta, ne troviamo una varietà degli alberi della fede, dei quali possiamo raccogliere frutti deliziosi dell’etica e dei principi virtuosi, di cui:

- Il messaggero di Dio disse: «Sarà proibita all’inferno ogni persona semplice, malleabile, facile e più vicina alla gente» (Narrato da Al- Turmuzi).

- E disse ad uno dei suoi reverenti compagni: «Tu possiedi due qualità amate da Dio: la mitezza e la pazienza». (Narrato da Ahmad).

- Disse anche: «Ciò che possiedo di abbondanza, non ve la risparmio, e chi se estinesse, Dio lo perdonerà, e chi ne rinuncia, Dio lo arriccherà, e chi si pazienta Dio gliela concederà, e nessuno ha avuto un dono più benevole ed esteso dalla pazienza». (Narrato da Al- Muslim).

- Disse anche: «La vera ricchezza non deriva dall’abbondanza dei beni materiali, ma da una mente serena». (Narrato da Al-Bukhari).

- Il Profeta disse anche: «Potente non è colui che getta a terra l’avversario, bensì è potente colui che controlla se stesso in un attacco di ira». (Narrato da Al -Turmuzi).

- «Non Sarà capace di ringraziare Allah, chi non è capace di ringraziare gli altri». (Narrato da Ahmad).

- Disse ancora: «Dio mi ha ispirato di essere umili, e di non odiarci a vicenda» (Narrato da Ibn Majah).

- Disse inoltre: «Ogni buona azione è carità; certamente é un buon gesto andare incontro al proprio fratello con un’espressione aperta e offrirgli di che dissetarsi». (Narrato da Al-Turmuzi).

E Infine, crediamo che il legame tra la vera felicità e le etiche virtuose, è un legame stretto, interdipendente e intrecciato. Perchè le buone etiche sono l’unica risorsa della felicità degli uomini, e senza di essa non vi sarà mai felicità, e l’uomo non raccoglierà nella sua vita solo la delusione, la tristezza, la miseria e il malumore. Perciò, la felicità è uno dei promotori più importanti verso l’adottamento di buone etiche, perché egli sa con certezza che senza di esse, non avrà mai un attimo vero di felicità, né di un giorno di conforto e piacere.



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