IL FURTO

IL FURTO

(1)

Sono pronto per compiere questo viaggio, Kakh. Solo per farle capire che la questione riguarda i miei principi e non gli interessi.

Bene. Ma ad una sola condizione!

Una condizione? Quale?

Scrivere ai membri del consiglio di amministrazione per informarli che lei ritira le sue dimissioni.

Perché?

Per mettere fine alla tempesta che lei stesso ha sollevato.

D›accordo, Quando si parte?

Il più presto possibile. Dove vuole andare?

Siamo d’accordo. Andrò in Egitto.

Ho la sensazione che lei stia ancora correndo dietro alla strada della felicità. Tra poco verrà da lei il direttore delle pubbliche relazioni con tutte le prenotazioni. Che la felicità sia con lei!

Grazie.

George ritorna nel proprio ufficio. Il direttore delle pubbliche relazioni arriva da lui dopo dieci minuti.

Ho prenotato per lei il viaggio in Egitto, dovrà partire già dopo domani. Va bene?

Perché cosí in fretta?

Non lo so, Kakh mi ha dato queste istruzioni. Sono felice che sia andata a finire così. Vuol dire che lei non ci lascerà.

Chi ha detto il contrario?

Si parla tra gli impiegati che Kakh intende mandarla via!

Avevo qualche timore. Ora non so perché ma posso tranquillamente dire: Se ci fosse qualcuno che cerca di mandare via l’altro, sono proprio io, non lui. Grazie per la sua solidarietà

Kakh mi ha detto di ricordarle della mail.

Questo dimostra che è lui ad avere paura. Manderò la mail che voleva.

In giornata le manderò anche tutti ivari documenti. Non sono ancora pronti. La notizia è arrivata all’improvviso e non eravamo pronti.

Aspetterò Grazie.

Da amico le dico di stare attento a Kakh.

Ora devo andare a dopo.

Grazie. Sono convinto che la moralità ed i principi vincono sempre sulla falsità.

George chiama Adam per informarlo della sua partenza.

Salve. Ho prenotato per andare in Egitto, il vostro paese.

Complimenti. Che bella notizia. Informerò l›imam Bassem, così parlerà con suo fratello al Cairo. E’ perfetto e parla un ottimo ingles, non è come mio fratello. Quando parte?

Dopo domani. La situazione è più urgente di quanto mi aspettavo.

Può venire a trovarm oggi. Sono da solo in ospedale…

Certamente, arrivo tra poco. Parto subito.

L’aspetto.

George arriva in ospedale e trova Adam impegnato a leggere.

Salve. Cosa sta leggendo?

Il Corano.

Non lo ha già letto?

Certo ed anche parecchie volte, quasi ogni giorno lo leggo e così sarà fino alla mia morte, se Dio vuole.

Tutti i giorni, ma come fate?

I musulmani devoti lo leggono tutti i giorni e cercano di memorizzare quanti più versetti possibili. Il Corano è il libro eterno e ci mette pace e serenità, inoltre ogni volta che lo si legge si comprende qualcosa di nuovo.

Che cosa intende nel dire L’Eterno?

Allah ha dichiarato eterno il Corano, promettendo che lo avrebbe difeso per sempre ed in effetti si sta tramandando da secoli identico, intanto è eterno perché parla alle genti di un millennio fa come parla alle genti di oggi, è una parola sempre valida. Dice Iddio nel Corano: {Noi abbiamo fatto scendere il Monito, e Noi ne siamo i custodi} [Al-Hijr :14].

Effettivamente quando lo stavo leggendo, spesso mi sembrava che stesse parlando proprio a me.

Conosco i versetti che riguardano lei.

Come fa a sapere quali sono?

Non c’è bisogno di essere un mago per sapere queste cose, certamente sono quelli che riguardano l’unicità di Allah.

È vero anche perché trovo miracoloso il completamento che c›è nell’Islam tra la vita attuale e quella futura dopo la morte terrena.

L’Islam è la condizione biologica e spirituale degli uomini, è una situazione olistica che si completa. L’Islam è la vita delle creature Sue che lo adorano continuamente. L’Islam è olistico nel senso che educa e cura sia l’anima che il cuore e il corpo. In primis però bisogna sottomettersi serenamente e scientemente all’adorazione continua per Colui che rende la nostra vita possibile, quindi la Causa di tutto

Va bene. Dopo domani sarò in Egitto. Cosa devo portarle come regalo?

Mi raccomando di bere l’acqua del Nilo.

Perchè? Considerate l’acqua del Nilo come acqua santa?

No, scherzavo solamente. Noi egiziani pensiamo che chi beve l’acqua dal Nilo, dovrà ritornare in Egitto.

A lei piace molto l’Egitto?

Amo il mio paese moltissimo, e spero di ritornarci il prima possibile, ma amo molto di più La Mecca e Medina

Perchè?

Perché sono il luoghi più sacri dell’Islam, le due città del Profeta Muhammad

Considerate il vostro profeta come vostro salvatore come noi consideriamo Gesù il nostro?

Veramente no. Gesù e Muhammad sono entrambi profeti, per noi tutti i profeti sono uguali, sono tutti importanti, ma non sono venuti per salvarci, sono venuti per portare il messaggio di Dio. Solo Dio ci salverà, se vuole e chi vuole, secondo la nostra fede e le nostre opere. Noi dobbiamo vivere in modo integro e seguire le leggi di Dio, poi Lui deciderà cosa fare di noi.”

Quindi i musulmani non parlano mai male di Mosè o di Gesù?

Assolutamente no, anzi: Dite:{Crediamo in Allah e in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e sulle Tribù, e in quello che è stato dato a Mosè e a Gesù e in tutto quello che è stato dato ai Profeti da parte del loro Signore, non facciamo differenza alcuna tra di loro e a Lui siamo sottomessi} [Corano, Al-Baqara :136]

Capisco che per voi siono tutti uguali e li stimate più di tutti i credenti delle altre religioni.Questa è una cosa straordinaria, che mi piace; c’è un libro di uno scrittore venezuelano intitolato: ‘Il mio grande amore per Gesù mi ha portato all’Islam’, di uno scrittore Venezuelano.

Tutti i profeti testimoniano la stessa identica cosa: il monoteismo, secondo la stessa frase: Non c’è altro dio eccetto Dio (che in arabo si dice Allah)

Mi scusi. Lei non può insegnare ad un cristiano il Cristianesimo, e non potrà capire l’Ebraismo più degli ebrei stessi.

È vero, forse gli ebrei conoscono la loro religione più di me. Lo stesso per i cristiani. Secondo la logica, non c’è un altro Dio eccetto Allah.

Come?

L’unicità di Dio come unica entità è comprovata dai tanti segni esistenti nelU’universo che testimoniano la massima precisione dei fenomeni naturali, ma anche di ogni essere esistente sulla terra nei cieli e nei mari: {Se nei cieli e sulla terra ci fossero altre divinità oltre ad Allah, già gli uni e l’altra sarebbero corrotti. Gloria ad Allah, Signore del Trono, ben al di sopra di quello che Gli attribuiscono}
[Corano Al-Anbiya: 22]

. I’islam è una religione basata sull’accettazione che Allah sia il Creatore unico degli universi e delle terre: {Allah non Si è preso figlio alcuno e non esiste alcun dio al Suo fianco; ché altrimenti ogni dio se ne sarebbe andato con ciò che ha creato e ognuno [di loro] avrebbe cercato di prevalere sugli altri. Gloria ad Allah ben oltre quello che affermano}[Corano Al Mùminûn-91]

Una logica filosofica perfetta, anche se contraddice il Cristianesimo e lo annienta completamente!

Una logica filosofica perfetta, anche se contraddice completamente il Cristianesimo.”

“Non lo contraddice filosoficamente, ma divinamente, ed anche scientemente. Gesù chiamò al monoteismo puro, ma dopo la sua morte la sua parola fu trasformata in altro. Il fatto di pregare altri oltre a Dio è una sorta di politeismo, non conviene con me? Mi lasci ricordarle questa domanda che fece il profeta Giuseppe, ‘Yusuf’ in arabo, ai suoi due compagni di cella: {O miei compagni di prigione! Una miriade di signori sono forse meglio di Allah, l’Unico, Colui Che prevale? Non adorate all’infuori di Lui altro che nomi, che voi e i vostri avi avete inventato, e a proposito dei quali Allah non ha fatto scendere nessuna prova. In verità, il giudizio appartiene solo ad Allah. Egli vi ha ordinato di non adorare altri che Lui. Questa la religione immutabile, eppure la maggior parte degli uomini lo ignora} [Corano Yûsuf : 39-40]Come fa a dire che Dio non l›abbia affatto nominato, se nel Nuovo Testamento trovo molti segni circa la divinità di Gesù?

Nonostante lei abbia deviato la domanda, le rispondo:

Lei ha capito da solo che il Vangelo è stato falsificato. {Allah non Si è preso figlio alcuno e non esiste alcun dio al Suo fianco; ché altrimenti ogni dio se ne sarebbe andato con ciò che ha creato e ognuno [di loro] avrebbe cercato di prevalere sugli altri. Gloria ad Allah, ben oltre quello che affermano} [Corano Al Mu’minun: 91]

Questo è un discorso molto lungo Personalmente non sopporto le figure, gli affreschi e le statue nelle chiese cattoliche e sento che siano una sorta di politeismo, mi fanno venire in mente la devozione alle statue. Io non sono venuto qua per questa conversazione.

Niente di più amabile del monoteismo nell’Islam che trasmette all’anima umana pace, felicità e sicurezza.

Pace, felicità e sicurezza?

Certamente ed evidentemente, perché il non credere nel monoteismo riempie di dubbio e di tristezza il cuore. Non ha letto la traduzione di quanto scritto nel Corano quando Dio dice: {Coloro che hanno creduto e non ammantano di iniquità la loro fede, ecco a chi spetta l’immunità; essi sono i ben guidati}[Al-An’âm-:82], oppure quando dice:{coloro che credono, che rasserenano i loro cuori al Ricordo di Allah. In verità i cuori si rasserenano al Ricordo di Allah} [Ar-Rad:-28], o quando si conferma che: {Chi si sottrae al Mio Monito, avrà davvero vita miserabile e sarà resuscitato cieco nel Giorno della Resurrezione.} [Tâ-Hâ-124]

So che lei non è venuto per questo. Le domando scusa per essermi prolungato.

Vorrei farle una domanda che mi è venuta più volte in mente mentre leggevo il Corano: Spesso negli ultimi versetti, si legge quello che per me suona come una minaccia da parte di Dio, cioè che alcuni saranno ciechi nella Folla! Secondo voi, non è una sorta di sadismo da parte di Allah?

No, Dio non è capace di essere sadico anche perché il Corano descrive Allah con novantanove sostantivi come il Clemente, il Magnifico,il Misericordioso, il Donatore di Grazia e di Perdono, l’Onnipotente e il Maestoso, oltre che altri aggettivi eccellenti tipo l’Altezza, la Forza e la Massima Capacità. {Sia benedetto il Nome del tuo Signore, colmo di Maestà e di Magnificenza} [Ar-Rahmân:78].

Forse ciò mi ricorda i comandamenti dell’Antico Testamento riguardo le uccisioni o gli atti malvagi.

Sì. Questa è un’altra cosa.

I cristiani sono abituati all’idea della salvezza già preventivata, senza guadagnarsela, solo perché secondo la dottrina cattolica Gesù si è sacrificato per l’umanità.

Ora lei attacca. Noi protestanti non abbiamo gli Atti del Perdono come i cattolici e gli ortodossi, anche se per tutti è chiara lo stesso concetto di idea della salvezza.

Come ha già detto. L’idea e la dottrina della salvezza, in tutte le proprie applicazioni, conferma che tutti coloro che credono in Gesù Cristo siano salvi, giacché salvati da lui, il che vuol dire anche che la risurrezione non sia per nulla utile, e questo secondo me promuove l’idea di non lavorare per adorare e servire Dio, ma lavorare per i propri interessi.Questo potrebbe esser il motivo della scarsa considerazione dei comandamenti oggi tra i cattolici, i quali commettono per esempio fornicazione ed adulterio con tale semplicità quando la legge di Dio disse a Mosè ‘Non desiderate la donna d’altri’; figuriamoci se non è grave avere rapporti con la donna d’altri. Anche il matrimonio è un precetto e non dovrebbe esistere la sessualità fuori dal matrimonio, ma oggi chi segue questo precetto tra i cristiani? La castità dovrebbe essere un precetto cattolico…

Forse. A proposito dei principi, ora mi viene in mente Kakh, il mio lavoro. Dopo domani partirò per il Cairo. Cosa mi proponete?

Credo che stia arrovando l›imam Bassem proprio per incontrarla. Suo fratello sarà a disposizione come sua guida in Egitto. Ci dica cosa desidera trovare, dove desidera andare…

Perchè?

Cosa?!

Perché tanta premura per me? Cosa volete in cambio di questi servizi? Mi scusi della domanda, ma meglio essere chiari da subito.

Lei è un amico, allora dobbiamo aiutarla. L›imam Bassem fa questo per rendermi un servizio. Poi, c’è un’altra ragione magari ne parleremo in seguito.

Scusi, ma mi può informare dell’altro motivo, per favore?

Veramente Bassem ed io speriamo anche che se noi le dimostriamo la vera attitudine che ci insegna l’Islam. Cioè la gentilezza e la disponibilità verso gli altri, magari lei diventerà musulmano.

Allora sappiate che io non diventerò mai musulmano. Perciò potete risparmiarvi la fatica…

Non abbia timore di dover decidere, è solo Allah che decide e se anche non diventasse mai musulmano noi avremo ugualmente un compenso da Allah per la nostra buona opera. Vale a dire che abbiamo fatto il nostro dovere nei confronti di un amico. Ci lasci aiutarla a rendere il suo viaggio più facile. Io, personalmente, comunque, sono sicuro, che lei diventerà musulmano perché sta cercando ALalh e perché lo sta cercando con coscienza e coerenza.

Forse, ma in questo momento non ci voglio pensare e spero che questo non le dia fastidio. Ma perché ha cambiato il tono della sua voce?

Cosa vuole dire?

Non mi aveva mai parlato della sua religione né del Corano mentre ora mi parla solo di questo. Mi sta prendendo in giro?

Non gliene parlavo prima, ero sicuro da subito che lei sarebbe arrivato all’Islam, meglio arrivare alle conclusioni gradualmente. Lei ora, secondo me, sta camminando per una strada che la porterà diritto all’Islam. Ho avuto solo un attimo di dubbio di voler forzare ed intervenire.

Quando?

Quando era malato all’ospedale.

Perchè?

Francamente, avevo paura della sua morte, mentre io volevo che il mio amico sarà il mio compagno in paradiso. Ecco l’imam Bassem che arriva.

Assalamu aleykom

Aleykom assalam

George chiede:

Cosa vuol dire?

È il saluto dei musulmani (La pace sia con voi). È un saluto e una preghiera insieme. Nella preghiera implicita si chiede a Dio che salvi i loro corpi da ogni tipo di male, il loro denaro da ogni perdita e la loro salute da ogni malattia e la loro fede da ogni dubbio.

Adesso però basta parlare di religione. Partirò dopo domani. Cosa mi proponete?

Quello che vuole. Mio fratello è lì ad attenderla e a sua disposizione. Potrà chiedergli quello che lei vuole.

Veramente non so ancora quello che dovrò fare, intendo lavorativamente. Mi arriveranno le istruzioni per posta elettronica. Ora che ci penso, vorrei fare un giro turistico che non c›entra con il lavoro e presumo che voi mi diate una mano in questo.

Cosa vorrebbe visitare?

Le piramidi anzi tutto. Poi, la chiesa ortodossa. Incontrare alcuni loro preti. Vorrei anche incontrare alcuni imam musulmani.

Certamente è semplice per mio fratello iutarla in questo. Ho già parlato con lui. Propongo, e poi sarà lei a decidere, di incontrare anche delle persone semplici e di ascoltare anche loro.

Certo che è importante anche questo. Quanto costano questi servizi turistici?

Non siamo un’agenzia turistica. Quanto a mio fratello, lui le farà da guida come un favore personale all’ospite .

Tutti i musulmani sono così?

Certo che no, ma dovrebbero esserlo. Alcuni purtroppo sono lontani dall’ Islam.

Adam, scherzando:

Stia attento ai ladri, agli scippatori, ai borsaioli eprestigiatori. Non c’è una società perfetta in questo mondo, e la città ideale esiste solamente nelle menti di chi l’aveva immaginata. Sola utopia.

Ma l’Islam non chiama alla massima moralità!?

Certo! Tutte le Rivelazioni di Allah hanno sottolineato un comportamento esemplare, Il profeta Muhammad fu incaricato di completarle, come dice: (Sono il messaggero incaricato per completare la moralità.)

Più i mussulmani si impegnano ad applicare gli insegnamenti della propria dottrina, più moralità acquisteranno. Comunque stia attento, il nostro paese è debole economicamente, tanti sono attirati dal furto ai turisti perché sono lontani da Allah, per non parlare delle leggi assurde e inefficaci che vengono applicate o mal applicate.

Bassem consegna a George un biglietto:

Ecco il telefono di mio fratello, gli faccia sapere quando arriverà e lui sarà all’aeroporto, parla bene inglese, si troverà benissimo

Ho anche parlato con mio fratello per ospitarla a casa mia. Lui non parla inglese, per cui non sarà adatto ad accompagnarla in giro.

Vi ringrazio molto, ora devo andare, domani mi aspettano tutti i preparativi. Ci sentiamo presto.

Grazie davvero per tutto.

L’Egitto l›aspetta, buon viaggio.

Che Dio la protegga.

(2)

Una volta arrivato a casa George apre la posta elettronica per vedere se sono arrivati i dettagli del lavoro da svolgere in Egitto. Trova due mail, la prima da Gianluca, e l’altra è quella che aspettava da parte del direttore delle pubbliche relazioni. Apre per prima la mail di Gianluca:

“Caro George:

Mi trovo molto bene in Libia. Più di quanto immaginassi. Infatti, nonostante i problemi che ci sono qui dal punto di vista della sicurezza e il caldo torrido, mi sento di essere in una sorta di turismo spirituale rinfrescante.

Le farò avere mie notizie. Spero che lei mi racconti invece del suo viaggio, rimaniamo in contatto per confrontare le nostre strade sperando ci portino alla felicità.

Se lei mi avesse informato del suo viaggio in Egitto, sarei venuto volentieri anche io, saluti.

Gianluca”

George risponde:

“Caro Gianluca:

Non l’ho potuta informare prima perché me lo hanno appena comunicato, e devo partire tra due giorni per urgenza dell’azienda. Le farò sapere ogni novità una volta arrivato in Egitto.

N.b: Non ho capito cosa intende dire con l’espressione turismo spirituale rifrescante.

Io invece mi sento in una valle spiritualmente arida e piatta, saluti,

George”

Poi, apre l’altra mail dove sono elencati tutti i dettagli del lavoro da svolgere in Egitto. Legge con molta attenzione, e scopre che la missione è particolarmente complicata, in quanto dovrà aprire un ufficio di rappresentanza tecnico/commerciale al Cairo e farlo diventare la filiale egiziana della loro società che dovrebbe poi curare per loro gli affari di tutto il Medio Oriente. Capisce che Kakh ha organizzato una missione molto impegnativa, per farlo rimanere molti giorni lontano dalla sede. Decide di concentrarsi a preparare nei minimi dettagli il viaggio per avere un grande successo in modo da far rimanere allibito lo stesso Kakh.

Dunque inizia a scrivere alle compagnie di reclutamento tecnico in Egitto, informandoli del suo arrivo previsto entro due giorni, precisando anche che i concorrenti per i posti d›impiego dovranno già essere pronti per essere intervistati da lui il prima possibile. Prenota un albergo di lusso solo per la prima notte, per poi decidere dove andare in base agli impegni e alle distanze. Quindi, entra nel network internazionale per informarsi bene sulla formulazione dei contratti.

Entra katerina nella stanza e trova George chino sul pc, impegnato e assorto nei suoi mille pensieri. George sa bene che ha davanti una grande sfida preparatagli da Kakh, e che non lo avrebbe lasciato così facilmente in pace, e doveva prepararsi al meglio.

È una giornata molto dura. qualche novità?

Partirò dopo domani per l’Egitto.

Dopo domani. Perché tanta fretta?

Sarà una missione lunga e difficile. Forse ho sbagliato scegliendo l’Egitto, o forse Kakh ha voluto farmi questa proposta per rovinare la mia reputazione dinanzi al consiglio di amministrazione.

Sono sicura che avrai successo in questa missione contro i suoi desideri. Dio ti aiuterà, vedrai.

Ti amo, Katerina. Temo che questo viaggio mi terrà lontano più di un mese. Sarà dura in un paese con la lingua, la religione, la civiltà e sistema di vita così diversi dai nostri.

Forse, ma sento che starai bene nel tuo viaggio.

Lo spero proprio. Adam mi assicura che l’Egitto sia molto bello. Adam ama tanto il suo paese.

Tutti amano il loro paese natale.

Però che strano, ama ancora di più Mecca e Medina per il solo fatto che erano le città del profeta dell’Islam; quanta obbedienza e quanto lo amano è quasi incredibile.

Non ti fa venire in mente l’amore dei cristiani verso i monaci?

No, assolutamente no. Mi fa venire in mente l’amore nostro per Gesù, anche se con una certa differenza.

In che cosa è differente?

Noi amiamo Gesù a livello divino, mentre loro lo considerano solamente un profeta. Noi amiamo Gesù perché si è sacrificato per salvarci, mentre loro vedono in lui il messaggero di Dio che insegnò la religione e il comportamento virtuoso.

Quale virtù?

La religione Islamica insegna a vivere in modo virtuoso. Nell’Islam c’è tutto il bene dell’umanità.

Tutto il bene?

Nell’Islam c’è la risposta ad ogni situazione e la maniera per affrontare ogni questione e problema.

Cosa vuoi dire?

Imusulmani.

Hai detto nel tuo ultimo messaggio, pervenuto per posta elettronica, che il Corano sembra che sia veramente la parola di Dio. Il tuo messaggio mi aveva colpito davvero tanto!

Sì è vero. Io credo che quel libro sacro che gli arabi leggono sia il verbo sacro rivelato a Muhammad, senza la minima distorsione. Ma la domanda rimane: Muhammadfu sincero nel trasmetterlo?

Quel libro è ciò che il profeta ha trasmesso, se ti sembra davvero la parola di Dio significa che ha trasmesso la verità. Diversamente non avresti questa sensazione.

No, non mi sono spiegata bene, non intendevo questo dubbio. Volevo dire che non ci siano altri pezzi, o copie del Corano perse…

Non so dirti. Ma dove sono i bambini?

Ad una in una gita scolastica. Te l›avevano detto ieri, te ne sei già dimenticato? Comunque, dovrebbero arrivare tra poco per il pranzo.

Mi sono dimenticato di avere fame. Grazie amore. Mi lasci finire, poi mangeremo insieme.

(3)

George saluta Katerina e suoi figli prima di andare in aeroporto. Arriva al Cairo alle 18:00. Dopo aver finito le procedure all’ufficio dei passaporti, passa al nastro a ritirare le valigie, per poi uscire verso la hall dove lo attendeva il fratello di Bassem che portava in mano un cartello con scritto il suo nome. I due si salutano:

Benvenuto in Egitto. Sono Jamal, il fratello di Bassem e questo è Muhammad il fratello di Adam che non parla la lingua Inglese, ma che ha voluto venire in aeroporto per salutarla.

Salve! Grazie a voi. Piacere di conoscervi Andiamo all›albergo dell’aeroporto. Ho prenotato lì per questa notte.

Va bene. Ma questo albergo è molto lontano ed anche fuori dal centro, quindi scomodo. Al Cairo c’è molto traffico. Inoltre anche tanto costoso.

Lo cambierò domani. Ho prenotato per una sola notte. Domani troveremo un albergo decente vicino al centro ma, anche vicino alle aziende con le quali devo lavorare.

Ci sono tanti alberghi in centro. Domani lei sceglierà quello che preferisce.

Propongo che me ne trovi uno lei. Potrà prenotare lei nell’albergo che trova adatto. Se mi piacerà, ci rimarrò.

D’accordo. Ho tutto il mio tempo a sua disposizione. Bassem si è raccomandato parecchio.

E’ incredibile l’interessamento di Bassem.

Questo per diverse ragioni. Lei è nostro ospite e il Profeta ci ha insegnato che dobbiamo trattare bene i nostri ospiti. Poi, si interessa all’Islam e a noi piace questo suo interessamento. In terzo luogo, lei è un amico di mio fratello, e questo è importante per me.

Ogni cosa che fate nominate il profeta, perché? E poi chi dice che cerco l’Islam?

Il profeta è il nostro primo e più importante sapiente e leader di questa vita. Poi Bassem mi ha detto che lei sta cercando la strada della felicità.

La felicità…non l’Islam.

Appunto l’Islam è la felicità. Pensi che in Svezia sono quasi tutti atei ed in effetti troviamo la più alta percentuale di suicidi, anche se sono benestanti, insomma non hanno problemi economici. Il suicidio è causato dall’infelicità profonda e su questo non vi sono dubbi, infelicità data dall’assenza di fede.

Ma i musulmani non si suicidano mai?

Pochissimi, sono rarissimi i casi e sono di musulmani lontani dall’Islam, musulmani di tradizione familiare, ma non di convinzione nel cuore. Uno studio che ho appena letto dice che i suicidi maggiori sono tra gli atei, poi i buddisti, seguono i cristiani, gli indù e tutti gli altri, infine i musulmani sono solo 1%. L’Islam inoltre considera il suicidio un peccato gravissimo, chi si toglie la vita andrà all’inferno

L’Islam proibisce il suicidio?

Certo, anzi proibisce qualunque azione che possa far del male all’essere umano. Il profeta Muhammad aveva previsto tutto quello che oggi succede, che rappresenta il 90% dei casi di suicidio.

Si capisce che lei è un matematico, dal fatto che ama le statistiche…

È vero, la matematica è una logica che, senza dubbio, invita alla dialettica, ma io ho imparato a essere logico, prima di tutto dalla mia religione.

Ogni cosa viene dal vostro profeta o dalla vostra religione! Voi esagerate!

Probabilmente, ma usi la logica, evidentemente essa dovrebbe individuare dove esageriamo.

Ok! Come fa l’Islam a spingere verso l’adozione e l’applicazione della scienza?

Ecco alcune presupposizioni dell’Islam legate al metodo scientifico: L’Islam, ad esempio, ammonisce dalle imitazioni cieche non basate sulla ragione. Dio descrive i miscredenti: ‘E quando si dice loro: “Seguite quello che Allah ha fatto scendere”, essi dicono: {Seguiremo piuttosto quello che seguivano i nostri antenati!”. E ciò anche se i loro antenati non comprendevano e non erano ben guidati} [Al-Baqara-170] Ammonisce di non seguire i mentitori: ‘ Se obbedisci alla maggior parte di quelli che sono sulla terra ti allontaneranno dal sentiero di Allah : {seguono [solo] congetture e non fanno che mentire} [Al-An’âm: 116] Descrivele presupposizioni contrarie alla scienza, alla ragione o alla ricerca: {Perché non mangiate quello su cui è stato pronunciato il Nome di Allah quand’Egli vi ha ben spiegato quello che vi ha vietato, a parte i casi di forza maggiore? Molti traviano gli altri a causa delle loro passioni e della loro ignoranza. Il tuo Signore conosce i trasgressori meglio di chiunque altro} [Al-An’âm-119] Denuncia l’odio che allontana dalla giustizia: {O voi che credete, siate testimoni sinceri davanti ad Allah secondo giustizia. Non vi spinga all’iniquità l’odio per un certo popolo. Siate equi: l’equità è consona alla devozione. TemeteAllah. Allah è ben informato su quello che fate} [Al-Mâ’ida-8] Descrive l’oggettività scientifica quando Dio parla degli Ebrei: {Alcuni tra i giudei stravolgono il senso delle parole e dicono: “Abbiamo inteso, ma abbiamo disobbedito”… Allah li ha maledetti per la loro miscredenza} [An-Nisâ’-46] Ordina di non opprimere: {Non c’è sanzione se non contro coloro che sono ingiusti con gli uomini e, senza ragione, spargono la corruzione sulla terra: essi avranno doloroso castigo} [Ash-Shûrâ-42],Consiglia di fare giustizia tra la gente: {Allah vi ordina di restituire i depositi ai loro proprietari e di giudicare con equità quando giudicate tra gli uomini. Allah vi esorta al meglio. Allah è Colui che ascolta e osserva}[An-Nisâ’ -58] E infine, ordina di dire la verità nella testimonianza: {O voi che credete, attenetevi alla giustizia e rendete testimonianza innanzi ad Allah, fosse anche contro voi stessi, i vostri genitori o i vostri parenti, si tratti di ricchi o di poveri! Allah è più vicino [di voi] agli uni e agli altri. Non abbandonatevi alle passioni, sì che possiate essere giusti. Se vi destreggerete o vi disinteresserete, ebbene Allah è ben informato di quello che fate} [An-Nisâ’ -135] Descrive anche la volontà e l’importanza della ricerca per trovare prove evidenti: ‘Non è Lui che ha dato inizio alla creazione e la reitera, Colui che vi nutre dal cielo e dalla terra. Vi è forse un’altra divinità assieme ad Allah? Dì: {Producete la vostra prova, se siete veridici}[An-Naml-64].

Sono convinto. Lei è un religioso come suo fratello?

Io e mio fratello non siamo uomini religiosi come lo sono i sacerdoti della chiesa da voi. Mio fratello ha scelto gli studi islamici mentre io la matematica, ma ogni musulmano deve conoscere la sua religione, non possiamo essere ignoranti. Dobbiamo conoscere il Corano al meglio delle nostre capacità e continuare a studiarlo per tutta la vita. A proposito, Muhammad, il fratello di Adam, l’invita a cena per stasera e vorrebbe sapere se lei preferisce mangiare all’Egiziana oppure cucina internazionale?

Preferisco egiziana, ma leggera.

Mngerei un piatto chiamato Kushari. Le piace?

Kushari? Non lo conosco. Proviamolo, allora.

IL Kushari è un piatto fatto con gli spaghetti, con il riso, cipolle, pomodori e altre cose ancora. È molto delizioso, ma anche molto popolare. Le piacerà sicuramente.

Muhammad sta dicendo che non va bene, dovremo portarla in un ristorante più raffinato a mangiare cibo raffinato, non cibo popolare, bisogna trattare gli ospiti nel modo migliore.

Anzi a me va benissimo davvero una cucina popolare e semplice, grazie.

Hai visto, Proprio come ti ho detto!

Dice: Allora faremo come vuole lui, ma gli devi dire che avrei preferito invitarlo in un ristorante migliore. Bisogna trattare gli ospiti nel migliore dei modi.

Tutto ciò che fate è per amore della vostra religione o di Muhammad. Pare che voi musulmani siate più religiosi di noi cristiani.

Come? Non capisco!

Noi facciamo una sola preghiera di Domenica e voi ne fate più di una al giorno. Voi ammirate la vostra religione e il vostro profeta e ne parlate continuamente, mentre noi in realtà non prestiamo alcuna attenzione o non santifichiamo i profeti come fate voi. Voi vivete l’intera vita seguendo la religione, mentre per noi è solamente un rapporto spirituale ed estemporaneo, di solito quando soffriamo per un dispiacere.

Ma questa è una lode o è qualcos’altro?

Una constatazione. Però poi vi arrabbiate molto di più sempre a proposito della vostra religione, v’infuriate se le vostre santità sono offese, tipo gli afgani quando gli americani hanno offeso il Corano bruciandolo!

I grandi sapienti e maestri, che hanno vissuto solo per Allah e per educare l’umanità e certamente tutti i profeti devono essere rispettati al massimo, e fa malissimo chi si comporta diversamente. Come per voi la vostra regina … Gli americani non rispettano per caso i loro presidenti? I comunisti rispettano Marx e Lenin oppure no? I nazisti come si comportano se qualcuno offende Hitler? Noi invece rispettiamo i nostri profeti, tutti. Rispettiamo Gesù più di quanto lo facciano persino i cristiani stessi. Lo amiamo anche di più di voi.

Sì, è vero, ma esagerate

La vera esagerazione sarebbe dire che Muhammad sia un Dio come Gesù.

Voglio dire che esagerate a collegare tutto nella vita alla religione.

Il rapporto tra vita e religione è fondamentale, anzi ‘vitale’, durante ogni azione e situazione noi abbiamo bisogno dell’aiuto o sostegno del Creatore.Tale rapporto deve essere continuato e non può limitarsi al momento della preghiera stessa.

Entrano in un ristorante che offre il Kushari. C’era una folla notevole. I camerieri sono velocissimi a portare le ordinazioni ai clienti. Ordinano tre piatti che subito.

Ecco il Kushari, Bismillahi!

Cosa dice il cameriere?

Ci ricorda di invocare Dio

Perché?

Per finire la nostra conversazione e iniziare a mangiare. Un musulmano invoca e loda Dio prima di iniziare a mangiare, cioè, egli inizia l’atto del mangiare con una breve preghiera (Con il nome di Dio Clemente e Misericordioso). Si intende una preghiera di ringraziamento per la disponibilità del cibo. Un augurio e una supplica per la moltiplicazione di esso.

Bellissimo!

L’Islam concerne ogni cosa, animale, pianta, attività, situazione … Non c’è essere che si muova sulla terra o uccello che voli con le sue ali che non appartenga ad una comunità. {Non abbiamo dimenticato nulla nel Libro. Poi tutti saranno ricondotti verso il loro Signore} [Corano Al-An’âm-38].

Ogni cosa?

Mi ha fatto venire in mente una storia di un uomo, non musulmano, nel periodo in cui era vivo il profeta Muhammad; questi molto volgarmente prendeva in giro i seguaci del profeta dicendo: ‘Il vostro profeta vi insegna anche come fare le vostre cose in bagno e come pulirvi?’ E gli risposero: ‘Certo, esatto, dice di non usare la mano destra, dice come entrare al bagno, e anche come lavarci.

E’ vero quanto detto dal discepolo del vostro profeta? Oppure era solamente una battuta? È vero che l’Islam determina tutto?

Sì sì, è vero, l’islam educa a qualsiasi cosa. Per esempio l’alimentazione: ‘Vi sono vietati gli animali morti, il sangue, la carne di porco e ciò su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah, l’animale soffocato, quello ucciso a bastonate, quello morto per una caduta, incornato, o quello che sia stato sbranato da una belva feroce, a meno che non l’abbiate sgozzato [prima della morte] e quello che sia stato immolato su altari [idolatrici] e anche [vi è stato vietato] tirare a sorte con le freccette. Tutto ciò è iniquo. {Oggi i miscredenti non sperano più di allontanarvi dalla vostra religione: non temeteli dunque, ma temete Me} [Al Maida 3] e Muhammad ci educa con la sua vita intera di consigli ed esempi pratici, laddove non troviamo scritto nel Corano.

Perché voi credete di avere solo voi una eccellente moralità?

Il profeta ha detto: (Sono venuto per completare la buona moralità). Completare vuol dire che prima di lui la rivelazione aveva già insegnato moltissimo. Questo aspetto testimonia la grandezza di questa religione.

Mi spieghi meglio cosa intende?

Intendo dire che l’Islam arriva per completare alcune mancanze, e per chiudere le eventuali lacune che possono esserci nelle altre dottrine.

Il Kushari fa parte della religione?

No, fa parte solo della cucina egiziana e non dell›Islam. È una pietanza per i ricchi e per i poveri ugualmente.

Il Kushari è veramente buono.

Grazie a Muhammad, nostro ospite silenzioso che non parla perché non conosce la lingua inglese.

Ringrazia Muhammad per me. Il kushari è la cosa più buona che abbia mai mangiato.

Rimane la Mahallabiya al latte. L’ho già ordinata.

È un dolce egiziano tradizionale a base di latte.

Dopo aver finito di mangiare, si recano verso l’albergo, dove George ha prenotato. Finite le procedure del check-in, sale nella sua camera dopo aver concordato con Jamal che sarebbe ritornato l’indomani mattina.

George entra nella sua stanza. Mette in ordine i suoi indumenti, poi si fa una doccia veloce e accende il suo computer dove trova le risposte dei suoi amici.

“Le vostre risposte sono una sorpresa per me e sono davvero utili:

Habib dice che non ama l’Islam ma deve ammettere che spiega con concetti chiari e logici comunque consiglia di visitare la chiesa ortodossa.

La Levi afferma che se vuole discutere di Islam si deve discutere di estremismo e arretratezza.

Katerina dice che non sa quale segreto ci sia in questa religione! Forse bisognerebbe assicurarsi del loro amore verso Gesù e del loro rispetto verso la donna.

Adam afferma che il Corano è il miglior riferimento per capire l’Islam. Chi non ha studiato il Corano, non dovrebbe dire quello che non sa.

Gianluca stupisce dicendo che l’Islam è sinonimo di semplicità, ma anche di profondità semplificata. Non so descrivere il segreto di queste idee. Preferisco leggere quanto scritto dagli occidentali sapienti circa l’Islam.

Io, George, aggiungo quanto segue: Bisogna approfondire questi concetti dell’Islam: Monoteismo-comprensione-tranquillità-spiritualismo-scienza-terrorismo-donna-riferimenti –credibilità – storia -

Propongo di cercare di scoprire cosa significhino tali concetti sopra elencati, commentandoli. Saluti,

George”.

Dopo avere inviato la mail, trova un messaggio dalla Levi:

“Caro George

Spero che lei stia veramente bene, e che sia arrivato in Egitto in buona salute. Credo che lei stia andando verso l’Islam in modo troppo celere, contrariamente agli studi, fatti in precedenza, sull’Ebraismo o sul Cristianesimo. Stia attento ai mussulmani. Temo per lei dai mussulmani. Levi”

George le rispose:

“Cara Levi:

La ringrazio per questi suoi sentimenti sinceri. Starò attentissimo e le farò sapere ogni novità. Potrei apparire come lei dice, ma non sarò attratto da nessuna religione finché non sarò contemporaneamente soddisfatto e consapevole di essere dalla parte giusta. Mi consulterò con voi in continuazione. Grazie per la sua attenzione,

George.”

Trova anche un messaggio da parte di Kakh:

“Caro George

Sono contento lei sia lontano dalla società e per aver accettato di eseguire una missione che non conosce e molto difficile. Spero che lei abbia successo. Ho sistemato tutto per lei. Se invece fallisce, sarà colpa sua averla accettata, ma intanto, io spero che lei abbia successo.

“Kakh

Alle sette, George scende per la colazione. Trova un buffet pieno di ogni pietanza egiziana e internazionali. Tutto molto buono.

Un cameriere gli chiese se ha bisogno di qualcos’altro.

Grazie tante.

Di dove è lei, Signore?

Gran Bretagna.

E lei?

Alessandria.

È una delle maggiori città egiziane.

L’Alessandria, una delle città maggiori in Egitto, fu fondata da Alessandro Magno di Macedonia nel 332 AC.

George si ricorda bene di quello che aveva studiato a scuola. Alessandro Magno volle che portasse suo nome per farla diventare il centro del commercio e della civiltà ellenica, ma in effetti fu anche città di altre civiltà che ospitò in seguito. Il suo Faro è considerato una delle sette meraviglie del passato, la sua Biblioteca una delle più ricche al mondo, anche di testi cristiani fatti portare ad Alessandria da San Marco. Alessandria figurò proprio come un centro per il progresso intellettuale della teologia cristiana, ma non solo, aveva anche un proprio ruolo nel progresso filosofico, infatti fu fondata proprio in quella città la più famosa scuola di Platone. Quindi fu anche sede degli studi scientifici islamici ad opera di scienziati musulmani dal Marocco e dall’Andalusia.

Il cameriere lo interrompe:

Sembra che lei sia occupato, signore, con suo permesso.

George si accorse di essere astratto, e commenta:

No, stavo pensando alla storia di questa sua città molto antica.

Io non ho finito nemmeno la scuola d’obbligo. Appena riesco a scrivere e leggere, ma amo l’Egitto e Alessandria in particolare.

Lei è mai stato lì, signore?

No, ma vorrei andarci. Lei è musulmano?

No, sono cristiano.

Come sono i rapporti tra i mussulmani e i cristiani? Come è entrato l’Islam in Egitto?

Ci fu una guerra tra i Musulmani e Bizantini.

I copto-cristianipresero la parte dei mussulmani.

I copto-cristiani?

Gli arabi copti presero le parti dei secondi, poi quando vinsero lasciarono libertà di culto a tutti, e i rapporti furono sempre molto buoni anche con la comunità degli ebrei, e senza mai danneggiare le chiese o le sinagoghe.

Allora perché lei è rimasto cristiano visto che le piacciono i musulmani?

Sono nato cristiano, e non cambierò la religione dei miei genitori o dei miei nonni e bisnonni. Lei potrà mai cambiare la sua religione?

Forse lo farò, perché no? Se dovessi essere convinto dei precetti e delle risposte importanti certamente e senza esitazione.

Io invece non cambierò mai. Non amo le condizioni difficili dell›Islam.

Condizioni difficili dell’Islam?

Cinque preghiere al giorno, la tassa di elemosina per i poveri annuale, il digiuno nel mese di Ramadan e il pellegrinaggio a Mecca una volta nella vita, ma anche non dire bugie, non poter dire male degli altri, non commettere adulterio ed anche non poter andare con una donna senza averla sposata. Per me sono troppo difficili.

Ma loro, intendo musulmani, sono felici per queste condizioni e le considerano condizioni necessarie per la felicità.

Loro forse godono quando accettano queste condizioni. Io no. Mi scusi devo proprio andare.

Ho finito veramente. Grazie del suo tempo.

Risale nella sua stanza per rifare la sua valigia in attesa di cambiare albergo. Chiama il portabagagli, poi scende anche lui per il check out, e attende Jamal che arriva puntuale:

Si vede che lei è prontissimo per iniziare la giornata di lavoro?

Oggi bisogna fare tantissime cose.

Ora andiamo in albergo per posare le valigie, poi la porterò dove vuole.

Che nome ha il nuovo albergo?

Un albergo in una bella zona, si chiama Al Ma’adi, situato direttamente sulla riva del Nilo

Vicino ai miei giri d’affari?

Il Cairo è una grandissima città. Non so dove sono i suoi contatti di lavoro. Spero che vada bene. Se così non fosse, lo possiamo cambiare.

Arrivano nel nuovo albergo e effettuano la procedura di check-in:

L›aspetterò che si riposi un po›…

Io sto bene. Salgo un attimo in camera e scenderò subito per andare via.

Dopo un attimo, George scende, rinfrescato e sorridente:

Vorrei andare a questo indirizzo per favore. Si tratta di una società con la quale ho avuto contatti prima di venire in Egitto.

Questa società sta nella zona de Al Giza. Non è una lontana, vicina anche alle piramidi.

Bene. Ho molta voglia di vedere le piramidi!

Certo, chi viene in Egitto deve per forza vedere le piramidi.

Le piramidi hanno nulla a che vedere con la vostra religione?

Esse sono state costruite ancora prima dell’era ebraica. Lei lo sa vero che un Faraone parlò allora con Mosè, profeta di Dio, con la famosa frase: ‘Ma sono Io il vostroDioche dovete adorare’. Quello stesso Faraone provocò i giudei finché Dio lo annegò nel mare con i suoi soldati.

Incredibile! Ma io ho trovato questa storia sia nell’Antico Testamento (Torah) sia nel Corano.

Bene. Secondo lei chi è più benevole con Mosè, la Torah o il Corano?

Sinceramente lo è più il Corano che mette Mosè in una posizione più elevata.

Scusi, e chi mette in posizione più elevata Gesu’ , il Corano o il Nuovo Testamento?

Da un lato Il Vangelo, e dall›altro lato il Corano.

Come?

Il Corano è molto benevole con Gesù in quanto si concentra sulla sua moralità senza accuse alcune, mentre il Nuovo Testamento lo ha elevato fino al rango di Dio.

Considerare un uomo alla parità di Dio, significa essere benevoli secondo lei?

Capisco perfettamente il suo punto di vista. Lei mi potrà dire che in alcune versione del Nuovo Testamento, Gesù è solamente un uomo. Mi potrà dire tante altre cose. Ma lei mi ha fatto una precisa domanda alla quale ho risposto.

Secondo me lei ha visionato la ricerca: “Gesù era musulmano” del direttore della facoltà di Teologia e Dottrine nell’Universita’ di Luther in U.S.A., il professor Robert Shidinger, non è vero?

Sì, ma velocemente. Credo che stia esagerando. Come poteva Gesù essere musulmano, mentre la religione islamica venne tanti secoli dopo?

Quello che a voi non rappresenta un’abitudine diventa esagerazione o eresia, oppure contrario al metodo scientifico. Lui è direttore della divisione di Teologia in un’università così antica. Comunque, non ha cambiato opinione e l’università stessa lo sostiene. Lei non pensa che abbiamo bisogno, certe volte, di adottare alcune decisioni con spirito libero e grande coraggio?

Forse sono d’accordo con lei in una parte di quanto ha detto.

Bene. Siamo arrivati. Vuole che io salga con lei, oppure la aspetto finché non finisce, mi telefona e la vengo a prendere?

Non so esattamente. Venga con me. Vediamo come va l’incontro.

I due entrano nella società internazionale per il reclutamento del personale. Chiedono del direttore. Risponde il segretario dicendo che il sig. Georges era assente, e sarebbe ritornato dopo due ore circa. Allora, decidono di ritornare dopo due ore.

Ok, abbiamo due ore di tempo. Possiamo visitare le piramidi che sono qua vicino. Oppure ha un’altra cosa da fare?

Andiamo a vedere le piramidi, poi ritorneremo tra due ore.

Bene. A proposito, il direttore della società è cristiano come lei. Ma lui è ortodosso, non protestante.

Come lo sa? Lo conosce?

No, ma dal suo nome si capisce. Il nome Georges è comune tra i cristiani, è ortodosso perché qui in Egitto i cristiani sono tutti ortodossi. So che vi accusate a vicenda di eresia voi protestanti con gli ortodossi o sbaglio?

Nell’Islam non c’è questo fenomeno?

Come no?

Per esempio?

Ci sono dei gruppi che negano il Corano e insultano il profeta con i suoi discepoli e le sue mogli e altre superstizioni.

Dove sono?

Sono una minoranza, sono pochissimi nel mondo islamico e si trovano concentrati in Iraq ed Iran

Gli Sciiti?

Sciiti estremi, sono i negatori che avevano negato il Corano e la Sunna del profeta, come fanno diversi altri gruppi.

Allora siete diventati come noi. Dottrine contrastanti, e vi accusate a vicenda di eretismo.

No, non siamo come voi. La grandissima maggioranza dei musulmani hanno il Corano come punto di riferimento fermo, come Parola e Legge, mentre per voi è diverso. Gli ortodossi, i protestanti e i cattolici, avete per ogni dottrina un vangelo diverso dagli altri e credo che voi sappiate molto bene di cosa parlo.

Sì, comprendo la differenza che vuole dire. Ci sono gli Sciiti in Egitto?

Quasi nessuno, anche se invero hanno governato l’Egitto per un periodo di tempo.

Li avete uccisi?

Non siamo come voi. No, la gente è ritornata alla Sunna e all’Islam.

Cosa intende dire con “noi non siamo come voi”?

Spero non si offenda, ma dove sono finiti i nativi dell’Australia, o quelli dell›America?

Può essere più chiaro?

Interi popoli nativi in America, o in Australia per esempio, sono stati annientati dai cristiani. I musulmani non hanno mai annientato i popoli e nemmeno le loro culture. Ecco, siamo alle piramidi. Prendiamo un cavallo per avvicinarci, stia attento al portafoglio

Come sono enormi!

Quando arriveremo vicino ancora più impressionanti. Sono costruzioni enormi. Ecco, ci fermiamo qui per prendere un cavallo, oppure un carretto, ma le rammento di stare attento ai suoi effetti personali.

Cosa vuole dire?

In tutto il mondo i luoghi dove vanno i turisti sono generalmente pieni di ladri e scippatori. Non qui in Egitto, anche se poi ci sono modi e modi per rubare.

Un mussulmano non dovrebbe rubare!

Certo, ma ci sono quelli che sono più deboli, che non praticano la religione, quindi non hanno protezione contro le tentazioni e cadono. Ci sono altre dottrine che spingono i fedeli a fare altre cose.

Come?

Alcune dottrine-anche se all›origine erano giuste, non alterate-spingono i fedeli a opprimere gli altri a uccidere e rubare.

L’Islam proibisce questo comportamento completamente.

Comunque, esistono tanti musulmani che sono senza islam, sono credenti ma non praticano l’adorazione e vivono lontano dall’essenza della loro dottrina, per cui rubano, commettono adulterio, si ubriacano, raccontano bugie. Ecco, siamo arrivati, la prego di scendere.

Immagino che sarà una gita stupenda!

Jamal prende a noleggio due cavalli per fare un giro intorno alle piramidi. Le persone che tenevano in mano le redini dei cavalli, non parlano inglese, quindi Jamal chiede loro di finire il giro in fretta. Alla fine del giro, si dirigono alla macchina.

Grazie, Jamal, mi sono divertito veramente tanto. Possiamo ritornare nell›ufficio dove eravamo prima?

Certo. Oppure potrà chiamarlo per chiedergli di venire lui nel suo albergo. E’ l’una, in questo momento.

D’accordo, lo chiamerò.

George mette la mano in tasca, ma all›improvviso si accorge che una parte della somma che aveva non ne c’era più.

Sembra che sia stato derubato!

Forse sono caduti i soldi!

No, non credo. La persona che teneva le redini del cavallo mi ha messo la mano in tasca quando mi ha aiutata a scendere dal cavallo. Ora ricordo. Meno male che non ha messo la mano nell›altra tasca, altrimenti avrei perso le carte di credito con tutte le cose nel portafoglio.

Le avevo detto di stare attento!

La somma non era alta. Ora mi faccia chiamare Georges il responsabile per il reclutamento della società

George si mette d’accordo con Georges, di vedersi in albergo alle ore 14:00. George chiede a Jamal di salire con lui in camera per continuare la loro conversazione.

Non vorrei disturbarla. Ha una riunione di lavoro conGeorges.

Credo che sarà una riunione breve. Quella più impegnativa sarà per domani, e vorrei discutere con lei alcune cose importanti. Ha da fare?

Non ho da fare. Prego

Salgono in camera e George prepara il tè per entrambi. Il telefono della stanza squilla per annunciare l›arrivo in albergo dell›ospite che sta aspettando.

George prende alcune carte e scende all’ingresso dell›albergo per incontrare il Dott. Georges. Georges è di statura media e ha all’incirca cinquanta anni.

George lo accoglie salutandolo calorosamente.

Quest›incontro sarà un incontro preparativo per domani. Lei è d’accordo?

D›accordo.

Come le avevo scritto nel messaggio, avrei bisogno di alcuni impiegati tecnici per gli uffici di rappresentanza della nostra società al Cairo. Mi servono persone di alta preparazione tecnica.

Ho alcune persone che lei incontrerà domani stesso, se vuole.

Come potete aiutarmi nella scelta delle persone?

I candidati che lei incontrerà domani sono statI già preselezionatI. I concorrenti sono tantissimi.

Con quali parametri sono stati selezionati?

Naturalmente con i parametri indicati.

Uno dei parametri è che siano dei cristiani come noi?

Georges si arrabbia all›improvviso.

Prima di tutto, come fa a sapere che sono cristiano? In secondo luogo, il proprietario dell’azienda nostra è musulmano e sono state selezionate dieci persone delle quali una sola è un cristiano, mentre gli altri sono tutti musulmani. Quarto punto..

Domando scusa, credevo che voi faceste delle distinzioni e che foste in conflitto. Ho solo voluto capire le cose come stanno qui da voi.

I rapporti tra noi sono buoni, non come credete in occidente, o come sperate che siano. In realtà, solamente il governo musulmano attraverso la storia è riuscito a proteggere le minoranze cristiane in Egitto, per cui anche storicamente i cristiani sono stati sempre al fianco dei musulmani in occasione delle invasioni.

Perfetto. Ho solamente voluto rassicurarmi. Per me, i parametri per la selezione non devono essere basati sul razzismo.

Stia tranquillo per questo. Tutto basato su parametri professionali, nonostante la percentuale dei cristiani tra i presenti sia più alta del previsto.

Come?

Uno su dieci, vuol dire più della percentuale del numero dei cristiani in Egitto. Forse domani le farò avere dei dati ulteriori, ma non so se le piaceranno oppure no.

Perfetto. Devo risalire in camera, perché ho un amico in attesa. Quest’amico è un Egiziano musulmano. Domani ci vediamo alle ore nove. Spero di poter incontrare un numero cospicuo per fare la selezione più completa e professionale possibile.

A domani allora. Ci vediamo alle nove, se Dio vuole, e sarà soddisfatto. L’Egitto è pieno di personale qualificato.

George risale nella sua stanza e chiede scusa a Jamal per aver fatto tardi. Gli propone di scendere insieme per il pranzo.

Posso farle una domanda diretta?

Prego.

Mi deve scusare, ma quale interesse ha lei ad accompagnarmi come sta facendo ora?

Il mio interesse è grande, chiaro.

Qual e›?

Aiutare gli altri è una cosa importante dal punto di vista religioso.

Soltanto per questo?

No, c’è un altro motivo: aiutare l’amico di mio fratello. La cosa più importante per me, è quella di convincerla a convertirsi all’Islam.

D’accordo. L’ultimo punto non credo si avvererà. Quale sarà il suo compenso economico? Quanto vuole per questo servizio che ora sta facendo per me?

Mi creda, non ho pensato a questo. Quello che vuole lei. Ma dopo i primi tre giorni. I primi tre giorni sono per un amico, diritto di ospitalità. Senza nulla.

E’ stata una giornata faticosa. Io, però, vorrei finire alcune cose personali nella mia stanza, per dormire presto. La ringrazio. Il nostro appuntamento per andare alla società sarà per domani alle otto. L’appuntamento con Georges sarà alle nove.

Va bene. A domani allora..

George si mette la mano in tasca per prendere il portafoglio per pagare il conto, ma non lo trova.

Pare che abbia dimenticato il portafoglio nella mia stanza. Vado e torno subito. Mi aspetta per qualche minuto, per favore?

Perché le serve il portafoglio?

Vorrei dare la mancia al cameriere .

Allora prenda. Ecco cento sterline, visto che lei non ha soldi egiziani. Domani farà il cambio e me le ridarà per non salire e poi riscendere di nuovo. Ora sono le cinque.

Grazie, Jamal.

(5)

George ritorna nella sua stanza per mettersi davanti al computer e si ricorda del portafoglio. Con sua grande sorpresa, il portafoglio non si trova nella stanza. Lo cerca disperatamente, ma senza trovarlo. Dopo essersi accertato che il portafoglio manchi davvero, prende il telefono e chiama Jamal:

Dov’ è il mio portafoglio?

Lei ha detto di averlo lasciato nella stanza.

Sì, nella stanza, ma c’era anche lei. Quando sono ritornato non l›ho più ritrovato.

Cosa vuole dire?

Non m’inganna con le cento sterline. Mi deve ridare il portafoglio.

Mi scusi, io non ho preso nulla.

Stava da solo nella stanza. Il portafoglio anche, chi l’ha preso allora?

Ripeto. Io non ho preso niente.

La vostra è una religione di ladri. Ora capisco tutto. Sono stato derubato per due volte nello stesso giorno, oggi.

Spero che lei non attacchi la mia religione. Non c›entra nulla. Io non ho preso niente.

Dove è andato allora? E› volato?

Perché mi parla in questo modo?

Se il portafoglio non ritorna prima delle nove di domani mattina, andrò alla polizia. Pare che la vostra religione vi insegni a derubare la gente. Ci vedremo domani mattina alle 8. Venga con il portafoglio. Questo è tutto.

George interrompe la telefonata e si butta arrabbiato sul letto.

Si vede che Kakh vincerà questa volta. Perché sono venuto in questo paese? Per conoscere l’Islam, la religione dei furti? Derubato due volte nello stesso giorno, poi Jamal viene per farmi convertire. Che pazzia!

Per un’ora George pensa a questa giornata pazzesca. E’ arrabbiato, non per il contenuto del portafoglio, non per le carte di credito e non per i soldi, anche se sono importanti, ma perché si sente come un ragazzino preso in giro, per tutto il giorno. Pensa di chiamare la banca per bloccare le carte, ma poi ci ripensa, convinto che Jamal riporterà il portafoglio l’indomani mattina. Gli viene in mente l’appuntamento del giorno dopo e pensa tra se’:

Meno male che mi vedrò con un cristiano. Lui mi sarà più di aiuto del musulmano. Poi, decide di chiamare Georges per informarlo dell’accaduto.

Salve. Vuole spostare l’appuntamento?

Assolutamente no, ma sono stato derubato dal mio amico musulmano che stava nella mia stanza mentre eravamo in riunione. Vorrei chiederle cosa posso fare.

Lei è sicuro che sia stato lui a rubare il portafoglio?

Sì, purtroppo. Ho lasciato il portafoglio nella stanza, ma al ritorno, non l›ho trovato.

Forse dovrebbe cercare meglio nella sua stanza, oppure potrebbe averlo smarrito nell’albergo.

Sono sicuro. Sono anche stato molto stupido a credergli. Mi stava ingannando parlandomi della religione. Informerò la polizia se non lo porterà entro domani mattina.

Spero che lo porterà, perché la polizia non farà un granché, in quanto non ci sono prove materiali contro di lui da quel che capisco dalle sue parole.

È vero. Niente prove, ma che si fa?

Quando vi vedrete domani mattina?

Alle otto.

Bene. Mi dia il suo numero di telefono, vorrei parlargli personalmente.

Prego…eccolo …

Si calmi un po’. Domani vedremo il da farsi. Comunque, spero che lo porterà

George chiude la chiamata e si sente un po’ meglio, più rilassato di prima. Apre la posta elettronica e trova un messaggio di Gianluca.

“Caro George

Spero che lei sia felice in Egitto come lo sono io in Libia. La gente qui è cordiale, moralmente valida, e poi è molto religiosa. Forse la differenza tra questi arabi e noi occidentali è che la moralità per loro fa parte della religione stessa. Non ti chiedono nulla in cambio di un favore reso come accade da noi in Occidente. Per favore, mi faccia sapere come sta.

Gianluca”

George risponde:

“Caro Gianluca

La sua serenità in Libia rende felice anche me. Stia attento a questi musulmani. Io sono stato derubato ben due volte in una sola giornata dagli egiziani, uno di loro mi voleva far convertire alla sua religione. Il vero aiuto l’ho avuto da un cristiano come me. Spero di ultimare il mio lavoro qui e di poter ritornare a casa, il prima possibile.

George”

Subito dopo scrive alla Levi che lo aveva messo precedentemente in guardia dai musulmani:

“Cara Levi

Lei mi aveva messo in guardia da una cosa che mi è già accaduta: sono stato derubato qui in Egitto. Ora sono sicuro che questa sia una religione senza morale. Forse l’Ebraismo e il Cristianesimo sono state modificate dall’uomo, ma questo Islam che potrà non essere stato manomesso, è una religione senza moralità. Le farò sapere le mie notizie e la prossima volta starò molto più attento.

George”

Trova altre mail dei suoi amici che rispondono alle domande fatte in precedenza ma al momento non ha voglia di leggerle.

Chiude il computer e accende la TV per vedere il notiziario sulla BBC. Girando tra i vari canali televisivi satellitari trova un programma su un canale islamico in lingua inglese.

Il programma è sull’Islam e le sue qualità eccezionali di Muhammad (Maometto), il profeta, incaricato da Allah di completare le precedenti religioni e colmare tutte le lacune e pensa:

Forse questi popoli musulmani sono schizzofrenici.. quanto odio questa religione che ha due pesi e due misure.

La rabbia impedisce a George di addormentarsi. Alla fine, riesce a dormire con difficoltà. Verso le tre di notte, si sveglia per andare in bagno, e li, con grande sorpresa, mentre sta per uscire dal bagno trova il portafogli sul lavandino. E ricorda di aver utilizzato il bagno prima di scendere per incontrare Georges. La fretta aveva fatto sì che egli prendesse i documenti, dimenticando il portafoglio posato in quel punto

Che vergogna adesso con Jamal!

Si mette a letto sconvolto per aver accusato il suo amico senza una prova plausibile e rimane così fino a collassare nel sonno. Ora, gli vengono in mente le parole di Adam: “Non sia impulsivo nelle sue decisioni” Cosa mai potrà fare George, adesso?

(6)

Alle otto del mattino, Jamal arriva in albergo. Chiede alla portineria di chiamare la stanza di George. L’impiegato risponde:

George l’Inglese?

Sí.

Stamattina presto è stato portato in ospedale per un collasso cardiaco.

E non è ritornato ancora?

Sì, circa due ore fa, ma non so se stia dormendo oppure no.

La prego di chiamarlo adesso e dirgli che cݏ Jamal che vorrebbe salire da lui per rassicurarsi sulla sua salute.

Il portiere avvisa George in camera per annunciarlo. Jamal sale nella stanza e trova George molto stanco e con il viso segnato dal dispiacere.

George, lei mi deve scusare. Non volevo farle del male. Questo è l’oro di mia moglie. Lo prenda finché non vado in banca per prelevare i soldi per lei. Io non ho preso il suo portafoglio e non so quanti soldi vi erano dentro.

Tutta questo per paura della polizia?

Mi dispiace per quello che è successo. La polizia non potrà far nulla.

Allora perché mi porta gli oggetti d’oro di sua moglie?

Lei è un ospite. Ora lei si trova senza soldi e noi dobbiamo aiutarla. Non voglio nemmeno che si faccia una brutta idea di noi.

Ancora insiste che non è stato lei a prendere il portafoglio?

Senza dubbio non sono stato io. Non discutiamo ora su questo. Lei è stanco.

Al posto mio cosa avrebbe fatto?

Veramente non lo so. Questo dipende dall’importanza del portafoglio, dal mio stato d’animo. Forse la matematica trasforma per me ogni cosa in numeri.

Se avesse fatto come me, cosa avrebbe potuto pensare se io fossi stato al suo posto?

Mi scusi, ma non rispondo.

Immaginerebbe che io fossi capace di fare quello che lei sta facendo adesso?

Veramente no, ma lei se lo merita.

Se in seguito, avesse ritrovato il portafoglio, Che cosa direbbe al suo amico?

L’ho ritrovato!

Solamente una supposizione. Andiamo per pure supposizioni.

Dovrei per forza chiedere scusa al mio amico anche se credo che la situazione sarebbe troppo imbarazzante… potrei avere un collasso.

E se domandasse scusa e lui non accettasse le sue scuse, allora cosa farebbe?

Probabilmente avrebbe le sue ragioni, anche se la cosa migliore sarebbe di accettare le scuse.

Allora mi deve scusare amico mio. Ho ritrovato il portafoglio, e per questo motivo ho avuto un collasso cardiaco, sono stato in ospedale al pronto soccorso proprio per questo motivo. Non so cosa dire né cosa fare. Sono veramente dispiaciuto. Sono mortificato. Mi deve scusare per l’amore di Dio.

Jamal si asciuga una lacrima non trattenuta

Ha il mio perdono. Posso dire che stanotte non ho dormito per niente. Nemmeno mia moglie. Nemmeno mio fratello. Nemmeno Adam. Niente, tutti increduli.

Lei li ha informati?

Cercavo una soluzione senza poterla trovare. Georges mi ha chiamato per convincermi a ridarle il portafoglio. E io non volevo essere accusato per una cosa che non avevo fatto, come si legge nel Corano: {Signore, non fare di noi una tentazione per i miscredenti e perdonaci, o Signore! Tu sei l’Eccelso, il Saggio} [Al-Mumtahana-5]

Sono veramente dispiaciuto.

Nonostante ci sia una profonda ferita nel cuore, voltiamo pagina. Facciamo finta che non sia mai accaduto. Come si sente ora?

Sto meglio, ma sento di aver causato un grande dolore a lei e agli altri.

Io la perdono. Ma ad una condizione.

Qual è?

Di dimenticare quanto successo e stare attento al suo lavoro. Altrimenti, non la perdonerò più’.

Sono d’accordo. Anche lei dovrà dimenticare la mia grande offesa.

D’accordo. Ha fatto colazione?

No.

Mi auto invito per colazione. Ma facciamo in fretta, altrimenti farà tardi al suo appuntamento con Georges.

Sarò da lei tra cinque minuti.



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